Ferragosto a Bargagli: i festeggiamenti sacri e quelli gastronomico/musicali



Diversamente dal precedente post, qui non dirò molto.

Se non che questi due diversi aspetti dei festeggiamenti per l’Assunzione della Beata Vergine Maria, che si terranno il 14, 15 e 16 agosto a Bargagli in piazza della Conciliazione, rappresentano l’espressione da un lato religiosa, spirituale e sacra, dall’altro più tradizionale e laica di una comunità, quella bargaglina, che ricerca e trova il suo principale punto di incontro, come la storia dimostra e le fonti storiche menzionano, attorno alla propria Chiesa.

E vale in questa occasione per Bargagli, come vale nelle altre frazioni e località del paese dove si sono già svolti o si svolgeranno prossimamente i festeggiamenti: Traso, Viganego, Terrusso, Cisiano, Maxena, San Lorenzo, Sant’Alberto.

E questo avviene per merito di tanti: a iniziare dai tanti volontari che si prodigano per ideare, allestire e gestire al meglio ogni situazione, fino a giungere ai nostri giovani che con la loro vitalità sono quel valore aggiunto di cui, anche in queste situazione, dobbiamo avere cura, certo ascoltandoli, responsabilizzandoli e mettendoli alla prova, ma principalmente abituandoli a offrire e a donarsi per gli altri e per il loro paese.

Ci vediamo alla chiesa! 

Noi, quelli della Chiesa di Bargagli: ieri sera generazioni a confronto

La serata di ieri a Bargagli è stata entusiasmante per i molti, dai più anziani ai più giovani adolescenti, che hanno partecipato alla funzione religiosa, proprio ai giovani dedicata, che si è svolta sul sagrato antistante l'ingresso principale della Chiesa di Santa Maria Assunta e per ciò che ne è coseguito.

Durante la Santa Messa, interessante di per sè per il fattore di novità rappresentato dal fatto che si è svolta all'aria aperta, sotto un cielo stellato come solo in questo periodo può capitare, con una lieve frescura ad allietare i presenti, si è distinto il messaggio, un ricco messaggio, che durante l'omelia il Sacerdote, Don Roberto, ha voluto trasmettere.

Un messaggio proposto con tesi filosofiche/teologiche rese semplici, pur nella loro complessità, dalla cura espositiva del Parroco.

Un messaggio che è stato uno stimolo a guardare avanti, sempre, per ACCOGLIERE LE NOVITÀ CON INTELLIGENZA, in ogni momento della vita di ciascuno di noi, siano esse novità positive ed entusiasmanti siano inaspettate, tristi e deludenti, per non scoraggiarsi mai neppure nei momenti più difficili.

Ed il riferimento alla figura di Edith Stein nel giorno della sua ricorrenza, Santa patrona della GMG, la Giornata Mondiale della Gioventù, è stato di rafforzativo proprio a queste tesi, grazie all'esemplare dimostrazione data dall'esperienza della filosofa e religiosa tedesca di origine ebraica convertitasi al cattolicesimo.

L'esperienza della Santa mi ha fatto ricordare un'esperienza esattamente opposta di un grande uomo, Elie Wiesel premio Nobel per la Pace (1986), che descrive in uno dei suoi massimi capolavori letterari, "La notte", la perdita della sua Fede a causa della tragica esperienza dell'Olocausto, il genocidio degli ebrei, da lui vissuto personalmente.

Così Wiesel descrisse, ne La notte, il tragico arrivo al campo di Auschwitz:
« Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata.
Mai dimenticherò quel fumo.
Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto.
Mai dimenticherò quelle fiamme che bruciarono per sempre la mia Fede.
Mai dimenticherò quel silenzio notturno che mi ha tolto per l'eternità il desiderio di vivere.
Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia anima, e i miei sogni, che presero il volto del deserto.
Mai dimenticherò tutto ciò, anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso. Mai. »
Ed è una perdita della Fede tragica, non ricercata, anzi!, tutt'altro, arrivata appunto involontariamente, vissuta con consapevolezza del vuoto che questa perdita crea nell'esistenza dell'essere umano ... conseguenza in questo caso delle nefandezze di cui può essere capace l'essere umano nella dimostrazione della sua peggiore bestialità!

...

Tutto questo per dire quanto è importante credere, noi cattolici diciamo nel Signore nostro Dio, altri diranno in altri o in qualche cos'altro, ma l'importante è non scoraggiarsi mai.

E ieri sera i nostri giovani adolescenti erano lì, dopo la Messa, con noi tutti intorno, noi di diverse età ma che in adolescenza e non solo abbiamo contribuito a mantenere in vita, come fanno loro oggi, vivendone gioie e dolori, quella compagnia che cambia i volti e i nomi, e che da non so neppure quanto esista, che tutti conoscono come "quelli della Chiesa".


Erano lì, i nostri giovani, loro che lì vivono le loro prime esperienze, i primi amori, le prime delusioni, ... e si sono fatti sentire con le loro aspettative e i loro sogni di una Bargagli che cresce con loro, per loro.

E se noi più grandi avremo la capacità e la volontà di aprirci maggiormente all'ascolto dando lo spazio utile ai nostri giovani, Bargagli crescerà meglio anche "grazie" a loro.

Domenica 28 a Fascia il giovane On. Lorenzo Basso ricorda la Lotta di Liberazione!



Conoscendo Lorenzo, giovane parlamentare e Segretario ligure del PD, che sarà l’oratore ufficiale alla cerimonia del Comitato Permanente della Resistenza che si terrà a Fascia domenica 28 luglio, mi aspetto un intervento ricco sì di storia, ma ancor più mi attendo di ascoltare fini riflessioni sugli insegnamenti del passato e sull’influenza che tali insegnamenti hanno, anzi che dovrebbero avere!, ai giorni nostri, tanto nella vita di ciascuno di noi quanto in quella politica.

Mi aspetto di sentire parole di sincera riconoscenza al movimento Resistenziale della zona partigiana della Valtrebbia ( e limitrofe) per il contributo che è giunto dai valorosi partigiani, dagli uomini e dalle donne della vallata che sostennero la Lotta di Liberazione in maniera esemplare, come ci testimonia l’istituzione della Repubblica di Torriglia nella quale si svilupparono pratiche virtuose e solidali, dove si garantirono per primi quei diritti fondamentali, come il diritto di voto alle donne, che il fascismo e l’occupazione tedesca cancellarono per anni.

Di diritti mi piacerebbe sentire parlare, sì!

E della Dichiarazione universale dei diritti umani che ancora oggi in molti Paesi al mondo non viene minimamente presa in considerazione a causa di guerre, regimi totalitari e grandi interessi che portano multinazionali occidentali a sfruttare l’essere umano, in ogni sua età, in ogni suo genere.

Per non parlare di quei Diritti iscritti nella Prima parte della Costituzione della Repubblica Italiana, i Principi fondamentali, alcuni dei quali non sono mai stati pienamente garantiti ed anzi in Italia oggi meno che mai.

Studio, famiglia, lavoro, salute, informazione …

Beh, non la faccio troppo lunga e concludo dando appuntamento a Fascia, in Valtrebbia, domenica 28 luglio, ore 10:30, per ascoltare Lorenzo insieme agli amici delle sezioni genovesi dell’A.N.P.I. e a tutti coloro, di ogni genere, di ogni età, di ogni razza e colore di pelle, di ogni fede, di ogni credo politico, che vorranno celebrare il sacrificio di chi settanta anni fa ha combattuto, fino alla morte, per garantirci quella prospettiva fatta di pace, libertà e giustizia che tanto sognavano quei giovani valorosi partigiani.

Sempre grati, Viva la Resistenza! Viva l’Italia!


Pronto lo stand di Bargagli all’EXPO Alta Val Trebbia!


È grazie all’opera dei volontari delle associazioni di Bargagli, della Val Lentro e di Traso che lo stand fortemente voluto anche quest’anno dal Comune di Bargagli è pronto!


Domattina infatti si aprirà il sipario alle ore 10 sulla V° EXPO Alta Val Trebbia, nel Bosco della Giaia, a Loco di Rovegno ed alle ore 15 si terrà l’inaugurazione ufficiale alla presenza di autorità ed istituzioni.

Con tanto impegno, passione, ma direi pure amore per il proprio territorio, i volontari si sono sforzati di trovare il miglior spunto creativo per presentare più che dignitosamente lo stand, esponendo al meglio quegli elementi che maggiormente lo caratterizzano come ho già scritto in precedente post.

Perciò i Presepi di Traso e di Viganego, il panorama dalle vette, i ristoranti ed i B&B, le associazioni, i percorsi escursionistici ed i Sentieri della Fede, …

Perciò un GRAZIE enorme a tutti coloro che si sono fin qui adoperati e a coloro che si alterneranno nella gestione dello stand.

Ecco all'opera Sergio, Germana con suo marito Gianluigi e Bruno!

Ci vediamo all’EXPO, venerdì 19 (ore 10-22), sabato 20 (ore 10-22), domenica 21 (ore 10-19) per vivere l’Alta Val Trebbia, con il suo artigianato locale, la gastronomia genuina e spettacoli entusiasmanti!

Compostaggio: un grande successo a Bargagli!


Oggi possiamo già fornire dati entusiasmanti circa la pratica del compostaggio domestico avviata dal Comune di Bargagli da poco più di 6 mesi.

Più di 200 famiglie, su circa 1.350 nuclei famigliari, hanno aderito e altri continuano a presentare domanda.

Più di 3.000,00 € fatti risparmiare complessivamente alle famiglie che hanno adottato la pratica, beneficiando del 10% di sconto, con una media di € 15,00 a bolletta (certo la TARES, la nuova tassa che incombe su di noi aumenterà le tariffe per far incassare di più allo Stato, ma noi manterremo lo sconto almeno sulla parte che compete al Comune) .

42 Tonnellate in meno di conferimento di RSU (Rifiuti Solidi Urbani: praticamente l’indifferenziato) nei primi 6 mesi del 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012!

Con un risparmio per le casse del nostro Comune quantificabile a circa 4.000,00 €!

Sicuramente la crisi economica che stiamo vivendo determina buona parte di quella mancata produzione di rifiuti indifferenziati, ma la pratica virtuosa del compostaggio è la via, soprattutto in un paese come il nostro, per inquinare meno, producendo ottimo fertilizzante, facendo risparmiare le famiglie e risparmiando anche come Amministrazione comunale.

Perciò continuiamo così!

Diciamolo agli amici ed ai vicini che ancora non si sono attivati per richiedere la compostiera domestica, in uso gratuito!

E insegniamo ai nostri figli a compostare, cosicché diventi un gesto naturale per preservare il nostro Ambiente!

“Allestiamo” Bargagli all’EXPO Alta Val Trebbia

Con i suoi Presepi, quello “in pietra nel bosco” di Viganego, quello “in ardesia” di Traso (qui il profilo fb). Con le Associazioni, la loro storia e le loro attività. Con il suo paesaggio, dalla “Gea” nel fondovalle alle panoramiche pendici che sempre affascinano con la loro visuale grandangolare. E poi ancora con i tanti ristoranti e i tre B&B. Con le sue parrocchie in un ideale “Sentiero della fede”.

Insomma, anche quest’anno Bargagli sosterrà come ha sempre fatto in questi anni questo evento di promozione dell’identità di un territorio come la Val Trebbia con il quale anche noi dell’Alta Val Bisagno abbiamo grandi legami.

Così Bargagli avrà il suo stand all’EXPO Alta Val Trebbia, l’iniziativa espositiva, culturale e gastronomica che si terrà a Loco di Rovegno nei giorni 19, 20 e 21 Luglio.

Il nostro spazio, un semplicissimo 3 x 2, sarà ancora una volta allestito dai volontari delle associazioni di Bargagli tra i quali da tempo si è creato un buon affiatamento in questo tipo di attività, come hanno ben dimostrato anche nell’ultima occasione data dal SIT, il Salone delle Identità Territoriali che si svolse mesi fa alla Fiera di Genova.


Chi avrà occasione di visitare l’EXPO potrà riscontrare che Bargagli si propone agli occhi di tutti principalmente con due fattori caratterizzanti in maniera evidente il territorio: i presepi di Traso e Viganego!

Questo è un buon modo per dimostrare che Traso e la Val Lentro non solo non sono periferie dimenticate dal capoluogo Bargagli, ma anzi rappresentano quella storia, quella tradizione che determinano fortemente l’identità del nostro paese.

Perciò, è interpretando il “campanilismo” come ambizione positiva a mostrare le bellezze delle proprie frazioni e delle proprie località, che i nostri volontari lavoreranno per offrire la miglior rappresentazione di Bargagli.

Naturalmente chiunque si voglia unire per contribuire all’allestimento, sia con manodopera e creatività sia con oggetti tradizionali e tutto ciò che ritenga di interesse, è ben gradito!

Buona EXPO!