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SITO WEB del PIANO STRATEGICO METROPOLITANO - INFO 5b




Ecco qui il sito web appena attivato dalla Città Metropolitana di Genova, che, come richiesto espressamente dal Sindaco metropolitano, potrà essere pubblicato sui siti istituzionali dei comuni dell’area per darne massima diffusione, invitando consiglieri comunali e abitanti a compilare il questionario nella sezione “PARTECIPA AL PIANO”

Vai al sito web

In questi giorni è partito l’invito del Sindaco metropolitano Doria a partecipare attivamente alla redazione del Piano Strategico Metropolitano, coinvolgendo tutti coloro che dei territori vorranno essere utili partendo anzitutto dai sindaci.

Non torno qui sull’importanza dell’atto in oggetto.

Ne accennai in una precedente email, INFO 4 del dicembre 2015, di cui avete traccia qui

Ed ho recentemente scritto mie considerazioni qui

Considerazioni che ho espresso in riunione di Consiglio del 26 Ottobre con all’Odg: Informazioni sull’avvio dell’attività di condivisione e partecipazione alla predisposizione del Piano strategico della Città metropolitana di Genova, dove ho ribadito, come già fatto in Commissione ad hoc il 15 giugno, la necessità che questo Piano non si riduca ad un mero atto burocratico e che sia data piena evidenza della consapevolezza e convinzione del carattere partecipativo che deve caratterizzare il percorso redazionale.

Oggi in riunione a Commissioni metropolitane congiunte ne abbiamo riparlato tra i membri del Consiglio approfondendo l’argomento.

In alcune città metropolitane italiane è già stato approvato, in altre no.

Noi ci ritroviamo a procedere nella definizione del PSM oramai a fine mandato metropolitano, è vero.

Ma deve essere un impegno di tutti presentarlo prima delle prossime elezioni dell’Ente, in modo tale da consegnare questo strumento ai prossimi amministratori metropolitani.

Consapevole che nelle città dove da anni si procede nella conduzione di un ente di area vasta affidandosi alla pianificazione strategica i risultati sono sotto gli occhi di tutti (da Torino e la sua riconversione … sino alla più blasonata New York e il suo Greater & Greener Plan) … credo che gli amministratori pubblici dei comuni del territorio siano indispensabili per esprimere la visione della Genova metropolitana degli anni a venire, che in questo atto verrà disegnata, dove sarà fondamentale rappresentare la vocazione di ciascun territorio, individuando le così dette zone omogenee.

Come pure sarà indispensabile aprire canali di ascolto/confronto con tutti gli stakeholders.

Perciò ecco gli appuntamenti definiti.

Vi saluto, dandoci appuntamento lì.




Downburst #tempestadivento a Genova: Odg in consiglio #cittametropolitanadigenova


#downburst #tempestadivento consiglio #cittametropolitanadigenova

 
Risposta alla richiesta di informazioni che con il collega Consigliere metropolitano Franco Senarega abbiamo presentato al Sindaco metropolitano Doria su situazione causata dai recenti eventi atmosferici che venerdì 14 c.m. hanno colpito parte del territorio della Città Metropolitana di Genova, mettendo a dura prova le nostre comunità, sia del litorale del levante di Genova sia dell’entroterra. 
La nostra richiesta è nata dalla volontà di conoscere ad oggi l'intera situazione, i danni rilevati, gli interventi realizzati e le azioni e atti predisposti a favore delle comunità colpite.
Al di là del rapporto completo ed esaustivo del Consigliere metropolitano Nino Oliveri, delegato alla viabilità, che abbiamo avuto modo di ringraziare e che ha messo in mostra lo sforzo del nostro depauperato ente che con 82 persone impiegate direttamente ed immediatamente per interventi di sgombero e taglio legna sulle strade provinciali (non poche come si vedrà più sotto) e con 12 ditte locali incaricate in somma urgenza, per un impegno finanziario di circa 185.000,00 € (che ha determinato l’utilizzo integrale dei budget residui, preannunciando evidenti difficoltà per prossimi interventi in situazioni di calamità ed emergenza!) … lo stesso Consigliere delegato ha informato circa l’unica azione favorevole che ex post l’ente può sviluppare: l’intervento di riduzione al minimo assoluto della tassa di occupazione suolo (TOSAP) per coloro che hanno necessità di cantierizzare su strade provinciali per lavori di ripristino del proprio patrimonio immobiliare danneggiato.



Breve cronaca di quelle ore da Notizie Metropolitane.

Tutto l’ente metropolitano è stato allertato nelle sue articolazioni, attraverso l’apertura h24 del Centro operativo e dell’Unità di crisi:  


Questa la situazione 40 minuti dopo l’evento atmosferico.

Chiuse le provinciali 225, 333 di Uscio e le strade collaterali, chiusa anche la 14 di Davagna e la 82 di Sant’Alberto. Riaperta invece la provinciale 456 del Turchino. Si consideri che l’evento ha provocato danni e disagi su una gran parte del territorio metropolitano e non solo su quello principalmente colpito. Ecco le strade coinvolte: 333, 71, 67, 227, 225, 77, 19, 42 … e naturalmente la 14 e la 82 come già detto. http://notizie.cittametropolitana.genova.it/2016/10/tromba-daria-e-provinciali-chiuse-per-cadute-di-alberi-da-recco-alla-fontanabuona/

 

 

Situazione a circa 2 ore e mezza dall’evento.

 

 

Maltempo: riaperte quasi tutte le provinciali chiuse per caduta alberi, interventi in corso da Cogoleto a Moneglia. Difficoltà sulla 225, sulla Ferriere-Boasi, sulla 82 S.Alberto Ferriere.

http://notizie.cittametropolitana.genova.it/2016/10/maltempo-riaperte-quasi-tutte-le-provinciali-chiuse-per-caduta-alberi-interventi-in-corso-da-cogoleto-a-moneglia/



A 5 ore dall’evento.

In corso le operazioni di sgombero delle carreggiate sulle provinciali 227 di Portofino, 77 di Boasi, 67 del Monte Fasce, 31 di San Martino di Noceto e 82 di Sant’Alberto. 
Continuano purtroppo a piovere alberi sulla rete viaria della Città metropolitana di Genova con interventi senza soste delle squadre e dei mezzi operativi dell’Ente e delle imprese esterne.



STRADE LIGURI EX STATALI ad ANAS

STRADE EX STATALI ad ANAS



Abbiamo approvato ieri in Consiglio metropolitano una convenzione fra Città metropolitana di Genova, Province di Savona, Imperia e La Spezia, Regione Liguria ed ANAS per affidare alla stessa ANAS, la cura di quelle strade ex statali finora gestite dalle ex Province ma che saranno presto riclassificate, passando sotto la competenza appunto di ANAS.

Sgombero neve, segnaletica, sfalcio, illuminazione e sgombero frane, pulizia cunette passano dall’ente metropolitano, con sempre meno risorse e personale, allo Stato, in attesa che questo diventi proprietario di queste strade.

Ecco le strade interessate sul territorio della Città Metropolitana di Genova:

n. 456 del Turchino
n. 35 dei Giovi
n. 225 della Fontanabuona
n. 586 della Val d’Aveto
n. 523 del Colle di Cento Croci

http://notizie.cittametropolitana.genova.it/2016/10/strade-ad-anas-la-manutenzione-di-giovi-turchino-fontanabuona-val-daveto-e-cento-croci/

#DOWNBURST colpisce il levante di Genova




A tre giorni dal DOWNBURST del 14 ottobre che ha messo a dura prova le comunità dei nostri territori, sia del litorale del levante di Genova sia dell’entroterra, ecco alcune indicazioni su come procedere per chi ha subito DANNI a seguito degli eventi atmosferici:

i PRIVATI possono formulare “Istanza danni” al proprio comune di appartenenza
i COMMERCIANTI possono formulare “Istanza danni” alla Camera di Commercio di Genova
le IMPRESE AGRICOLE possono formulare “Istanza danni” agli Ispettorati funzioni agricole Regione Liguria.

Devo ringraziare sinceramente molte persone che si sono interessate e che si sono mosse: istituzioni regionali, metropolitane, comunali … dell’associazionismo e volontariato, come pure semplici persone senza l'immediato intervento delle quali avremmo ancora frazioni isolate. Avrò modo di farlo meglio in altre occasioni, ma sappiate che il vostro aiuto è servito molto, sia quando si concretizzava con azioni evidenti sia dietro le quinte.

In particolare però ringrazio l’Assessore regionale Giacomo Giampedrone e l’ing. Vergante, responsabile Protezione civile Regione Liguria, per il loro tempestivo interessamento e per la disponibilità manifestatami personalmente durante le comunicazioni telefoniche.

Come da impegno dello stesso Presidente della Regione Liguria verranno censite tutte le situazioni critiche, sia relative a danni a patrimonio pubblico sia ai privati, dei comuni colpiti così da poter avere una stima generale e procedere, terminato lo “stato di emergenza”, con istanza di “stato di calamità naturale”, auspicando perciò misure che consentano ai comuni colpiti di “sforare” il Patto di stabilità.

Nei prossimi giorni saranno effettuati incontri tra Regione Liguria e i sindaci dei comuni colpiti, probabilmente due incontri di cui uno nel Golfo Paradiso e uno nell’Entroterra, dove si farà il punto della situazione, rilevando quanto censito da ciascun comune.

Per segnalazioni guasti Enel il numero è 803500
Per Gas il numero è 800.010.020
Per Telecom, situazioni di pericolo 800.41.50.42

Per ulteriori informazioni contattare gli uffici dei comuni di appartenenza.



Ecco dove trovare modelli e informazioni per SEGNALAZIONE DANNI a seguito di EVENTI CALAMITOSI come quello capitato venerdì nei comuni genovesi di levante.
Questo è il link specifico per i PRIVATI:

http://www.regione.liguria.it/…/post-emer…/beni-privati.html

Il "prossimo"


Se anzichè pensare a governare, governassimo pensando ...

“Nonostante i muri e i fili spinati che qua e là andiamo costruendo, in realtà stanno cedendo i confini dei territori su cui si orientava la nostra geografia. Usi e costumi si contamineranno e, se etica vuol dire costume, è possibile ipotizzare la fine delle nostre etiche, fondate su quei principi, oggi non più tanto solidi, di nazione, territorio e confine, perché la storia sta accelerando quei processi di recente avviati, che sono nel segno della “de-territorializzazione”, dove il “prossimo”, sempre meno specchio di me, e sempre più “altro”, obbligherà tutti a fare i conti con la “differenza”. Vediamo di non arrivare in ritardo.” U.G.



La 4° rivoluzione industriale - Rivoluzione 4.0 #rivoluzione40





Un lavoro di indagine ed analisi come questo, prodotto dalla Commissione X della Camera dei Deputati, non può lasciare indifferenti.

È anzi entusiasmante, sia perché dimostra che in Parlamento abbiamo Onorevoli che si conquistano meritevolmente questo appellativo con tanto lavoro, sacrifici e come in questo caso risultati ...

Sia perché il risultato dell’indagine conoscitiva sulla RivoluzioneIndustriale 4.0 si presenta forte di una condivisione unanime delle diverse rappresentanze dei Gruppi parlamentari  che è di per sé un successo.

Buona parte del merito va al Deputato relatore Lorenzo Basso, genovese.

Questo grande lavoro (visti i numeri di incontri, missioni, convegni , ricerche … e pure l’elaborato finale) condotto nel rispetto dei moderni modelli di pianificazione … è un punto di partenza per poter definire un Piano industriale nazionale capace di far superare al comparto industriale la crisi di competitività, riconoscendo la Pubblica Amministrazione (tenuta una volta per tutte a portare a termine il processo di digitalizzazione) quale elemento facilitatore e di stimolo all’innovazione del settore privato, arrivando ad applicare Industria 4.0 al comparto delle PMI, sostenendole nei processi di innovazione e digitalizzazione.

Certo è che riconosciuti gli strumenti per favorire la digitalizzazione delle filiere industriali nazionali riconducibili a 5 pilastri:

-          Governance
-          Infrastrutture abilitanti (5g, banda ultralarga, …)
-          Competenze digitali: programmi di formazione (sia nelle professioni sia nelle scuole)
-          Piani di Ricerca
-          Innovazione open, sistema aperto di trasferimento tecnologico

… servono ora investimenti! 

E la prossima legge finanziaria potrà dare sostanza e forza propulsiva necessarie.

Un elemento da cui tutto ciò non potrà prescindere sarà la connotazione culturale dei nostri prodotti! 



Serve cioè evidenziare la nostra identità. 

Serve che il tessuto industriale del Paese sia unico, inimitabile e globalmente competitivo proprio perché basato sulle caratteristiche particolari della nostra cultura territoriale!

Questa idea dovrà essere il fulcro attorno al quale pianificare e produrre azioni.

Con l’ambizione di essere competitivi con chi sviluppa best practices come questa: 

Dubai - Primo edificio stampato in 3D e costruito in 17 giorni


" ... sotto l'ombra di un bel fior ! ..." Musica live & Reading a Bargagli



Che dire di questa iniziativa ? ...

Bravi bravi bravi !!!





"… Sotto l’ombra di un bel fior ! …"

Bell'evento collocato all’interno delle iniziative del 
25 APRILE “Festa della LIBERAZIONE”, 
porta ad esibirsi GIOVANI ARTISTI bargaglini non noti a tutti … eppure bravi e molto apprezzati!

Ore 19:
Apericena con ricco buffet!

Dalle ore 21:
Mosè SANTAMARIA - Live music
Massimiliano MORESCO – Reading (coadiuvato da Catia DINONI)


Mosè Santamaria è un cantautore, originario di Bargagli, che torna al "suo" Paese dopo anni di lontananza per esibirsi e mostrare quanto è cresciuto artisticamente con il suo primo album ‪#‎RisorseUmane .

Ha ascoltato tanto Franco Battiato e Juri Camisasca, ma non è che ha creduto proprio a tutto quello che gli dicevano. Poi ha letto Jodorowsky, Gurdjeff e gli Esseni e a questi (forse) ha creduto un po’ di più.

http://www.mosesantamaria.it/


Massimiliano Moresco è un autore di testi, poesie ... nato, cresciuto e tuttora residente a Bargagli.
Massimiliano è inserito ed è molto attivo all'interno del movimento artistico culturale "Bibbia d'Asfalto" poesia urbana e autostradale.

http://poesiaurbana.altervista.org/


Ci vediamo il 24 Aprile … “sotto l’ombra di un bel fior!”