Primarie a Bargagli … Come trovare i soldi per fare tutto quello promesso?


Ragazzi ci siamo, siamo arrivati al punto, là dove ci si gioca la credibilità e dove le bufale vengono fuori …

Di cose da fare né ho dette molte: i giovani, i nostri vecchi, la famiglia… il Pala-Bargagli, l’integrazione e l’aiuto tra generazioni, il trasporto pubblico da mantenere, il dopo scuola da rafforzare, le opere da finire, le strade da mettere in sicurezza … per fare tutto questo servono soldi.

Il Comune lì ha tutti questi soldi? NO… e allora? 

Il Comune direttamente forse non ha tutti i soldi per realizzare tutto questo, ma… ma per fortuna esistono molte forme di finanziamento: la Regione, i fondi per i progetti messi a disposizione dal Governo e dalla Commissione europea.



Andiamo con ordine, iniziamo a guardare prima in casa nostra: il Comune.

Quello che vorrei fare è proseguire con il metodo di gestione della “cosa pubblica” che il sindaco Sergio Aveto ha portato avanti in questi anni: serietà e competenza. Già questo metodo ha portato Bargagli a essere uno dei comuni più virtuosi d’Italia.

Inoltre se mi date una mano a diventare sindaco, vorrei promuovere tutte quelle pratiche virtuose che permetteranno di risparmiare molti soldi, un esempio? La raccolta differenziata! Certo non sarà semplice ma riuscendoci, il Comune di Bargagli potrà ricavare un budget sufficiente per finanziare alcuni dei progetti che vi ho proposto.

Inoltre, come accaduto con il progetto della Casa dell’acqua, è possibile trovare fondi e mezzi per realizzare molti dei progetti che vogliamo realizzare: il Pala-Bargagli potrebbe essere finanziato in modo simile.

Inoltre il Comune si farà promotore per le associazioni e le imprese locali per trovare fondi da far investire nel territorio.

Insomma non promesse di soldi a pioggia, non promesse di grandi investimenti, ma buona amministrazione e grande impegno nel reperire forze e fondi dove ci sono


A presto con Arna!

Primarie a Bargagli ... Le mie proposte all'Andy Pub venerdì 28 febbraio ore 21!

 
Venerdì 28 Febbraio 2014 alle ore 21 ci vediamo all’AndyPub a Laccio (Torriglia - GE) per fare due chiacchere sul futuro di Bargagli. 

La mia idea è quella di confrontarmi con i ragazzi, in un luogo frequentato da ragazzi, voglio sentire idee nuove, esigenze, pensieri, progetti, tra una birra e una risata.

Spero saremo in molti… 


Primarie a Bargagli ... Terza priorità: famiglie, scuola e formazione!



Il momento è difficile, la situazione generale dovuta ai tagli dei trasferimenti, patto di stabilità, etc. spesso affossa i piccoli comuni, ma voglio che gli abitanti di Bargagli continuino ad avere buoni servizi come gli attuali, senza aumentare le tasse e anzi trovando nuove risorse per provare ad abbassarle. 

Mi impegnerò a terminare le opere che in questa amministrazione abbiamo fatto, come la nuova scuola materna, in cui mi impegno a portare l’ascensore nel più breve tempo possibile. 

Ma vorrei anche mettere in moto un meccanismo virtuoso di collaborazione tra diversi attori per creare attività di supporto dopo-scuola e sviluppare nuovi servizi a sostegno delle famiglie con bambini piccoli.


Voglio come sempre fare esempi concreti: sviluppare insieme alle associazioni locali attività “dopo scuola” che offrano servizi di sostegno allo studio e nei compiti oppure organizzare momenti piacevoli e divertenti per i ragazzi, supportando le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano.

Le famiglie sono il perno centrale di tutte le comunità e vorrei che Bargagli si caratterizzasse ancora di più come un’isola felice fatta di buoni servizi per la scuola, per la formazione e per l’aiuto a tutto tondo dei genitori e dei loro figli.

Istituto Comprensivo Valtrebbia

Primarie a Bargagli ... Altra priorità: la quarta età!


La terza età è un'età attiva ... anche troppo!

Ma i “nostri vecchi” sono ancora una nostra risorsa, la storia, le nostre coscienze.

Quante volte avete sentito parlare di “vecchi” in campagna elettorale?

Io mai!

Invece io ne voglio parlare e voglio che se ne parli …

Mi batterò perché ogni piega di bilancio possibile, ogni risorsa, ogni energia venga messa a disposizione di chi ha dato tanto alla società, a Bargagli e a me: i “nostri vecchi”.

Il Comune deve continuare a essere attore protagonista nelle pratiche virtuose per l’integrazione tra le generazioni, recuperare la memoria, garantire assistenza domiciliare, mettersi in cabina di regia per aggregare forze che possano, attraverso il volontariato e l’azione di singoli o imprese (profit e no-profit), creare attività a valore nella “cura” delle persone “meno giovani”.

Dobbiamo combattere la solitudine percepita dalle persone anziane, dobbiamo fare in modo che i “nostri vecchi” siano presenti nella vita del paese, sfruttando le loro esperienze e cercando, anche se so che questo è difficile, di metterle a disposizione dei giovani e viceversa.

Una cosa concreta, un’IDEA che “rubo” volentieri a un’associazione di volontariato genovese: “La spesa non pesa”. Giovani che auto-organizzati insieme ai commercianti, permettano alle persone anziane di andare a fare la spesa e poi i pesi della spesa vengano portati a domicilio dai più giovani. Il vantaggio? I “nostri anziani” possono uscire senza l’incubo di dover portare pesi al rientro, in questo modo si permette di sviluppare un’interazione diretta tra giovani e anziani.

Un’altra cosa che amerei mettere in circolo a Bargagli è la trasmissione della cultura contadina e del periodo dell’antifascismo. I “nostri vecchi” potrebbero raccontare ai nostri giovani le avventure, le storie, le incredibili difficoltà, l’epica del periodo della Resistenza, e magari a loro volta raccoglierlo e metterlo a disposizione di tutti, anche in uno spazio creato ad hoc.


Programma per Bargagli … Assoluta priorità: i giovani!



Il Comune deve lavorare insieme alle forze vive di Bargagli per sviluppare IDEE, mettere IN RETE le competenze e attirare IL NUOVO.

Cosa voglio fare:

dare l’opportunità a persone “giovani” di:
  • avere spazi di aggregazione;
  • liberare forze positive;
  • essere agevolati nella realizzazione di idee che valorizzino loro e Bargagli.

Con chi voglio realizzare tutto ciò:

con tutti i giovani di età e di spirito! Con le associazioni di volontariato, le associazioni sportive, la Pro Loco, le piccole imprese e la Chiesa.


Come voglio fare:

il Comune si deve impegnare a divenire “regia” di tutte le forze del paese e delle iniziative che già oggi ci sono svolgendo il ruolo di FACILITATORE, per aiutare a far funzionare, per essere punto di ascolto!

Voglio creare una massa critica di persone che abbiano la forza e la voglia di lavorare fianco a fianco con le istituzioni comunali e sviluppare idee e progetti per Bargagli e le persone che la vivono.


Ho un’idea che voglio condividere con voi: il Pala-Bargagli!

Creare una tenso-struttura polifunzionale a disposizione dei giovani e di tutto il paese, per dare forza a iniziative sportive, di intrattenimento, di approfondimento e per tutto ciò che ci passa per la testa e che possa dare a Bargagli una nuova spinta.

Per fare questo il Comune, non avendo molti soldi nelle casse, deve farsi portatore e allo stesso tempo incubatore di idee, per sviluppare nuove sinergie pubblico - privato (no-profit e profit) nel territorio per creare condizioni che consentano la realizzazione di uno spazio aggregativo polifunzionale che oggi manca a Bargagli.


Cosa dobbiamo fare.

Mettere in rete le associazioni sportive, culturali, la Pro Loco attraverso la regia del Comune per creare una forza attrattiva per i giovani e creare pure nuove opportunità per la riproposizione di tradizioni antiche riviste nelle moderne logiche: cioè dobbiamo ri-creare una cultura che nasca dalle radici del territorio e riviva in noi.


Quale futuro per i giovani a Bargagli?

La vera politica deve pensare al futuro delle persone… questo tipo di sviluppo della vita comunale, in completa sinergia con le persone del paese, permette di ritrovare nei giovani un senso di appartenenza e una vitalità tale da poter sviluppare nel tempo una (micro) economia positiva che potrà integrarsi e rafforzare l’attuale offerta.


A presto con le altre idee del programma di Arna! 



Primarie a Bargagli: una campagna elettorale "green"!

Sapete cosa è una campagna elettorale "green"?

Forse non lo so neanch'io... ma mi sembra molto figo ;)

Però vi dico cosa è per me una campagna elettorale a basso impatto ambientale.... e vi dico cosa farò in questa campagna elettorale. 

Credo che queste Primarie siano importanti per decidere la persona che concorrerà alle elezioni per diventare sindaco di Bargagli, però credo sia importante che noi contendenti ci impegniamo a spendere il meno possibile per questa partita ...

Perché? Il motivo è molto semplice: in qualità di politici chiediamo sempre molto alle persone e spesso la politica non dimostra la sua qualità … è venuto il momento di cambiare questo modo di agire.  

Quindi chiederò a tutti di adottare regole molto stringenti durante la campagna elettorale per le Primarie.

Un budget di spesa ridotto al minimo.

E vorrei impedire l'uso di carta, come lettere, santini o tutto ciò che solitamente viene preso e poi buttato via immediatamente, con grande spreco di soldi e grande impatto ambientale, ricordandoci anche che queste sono solo Primarie di coalizione e non le  elezioni vere e proprie. 

Chiederò inoltre a tutti che vengano rendicontate le spese per la campagna elettorale in modo pubblico.

Io credo che le IDEE dovono vincere sulla capacità di spesa e di inquinamento ambientale.

Noi come politici dobbiamo essere i primi ad adottare buone pratiche e ci dobbiamo impegnare a sviluppare NUOVE IDEE e non a ripercorrere le solite idee. 

Comunque indipendentemente dalle scelte degli altri candidati, la mia campagna elettorale sarà a impatto zero sull'ambiente, un budget molto risicato (tendente a zero o quasi) e si concentrerà sullo sviluppo di IDEE, di INNOVAZIONE … PER BARGAGLI !




È in atto il Rinnovamento della Pro Loco Bargagli ... PRO LOCO è PER SEMPRE!



Sabato 25 gennaio 2014 dalle ore 16:30 alle 19 presso la Sede della ProLoco Bargagli si terranno le ELEZIONI per i membri del Consiglio Direttivo e per il Presidente, oltre che per i Revisori dei conti.



La campagna di comunicazione e coinvolgimento per attirare forze ed energie fresche e giovani sta avendo un discreto successo e lo dimostra la partecipazione alle conversazioni virtuali che si sviluppano su fb … ma pure la partecipazione all’incontro aperto a tutta la popolazione svoltosi sabato scorso in Sede.


In tanti, giovani e meno giovani, hanno a cuore il nostro paese e sono disposti a sacrificarsi per migliorarlo e vitalizzarlo.

Toccherà a loro dimostrare caparbietà, costanza, dedizione, pazienza, capacità, buon senso e … PASSIONE !

Diamogli fiducia andando a votare per loro sabato!

...

Una piccola nota personale …

… per la prima volta dopo 20 anni non sarò nel Direttivo della Pro Loco … Non mi candido.

E lo faccio per dare fiducia a nuovi amici e nuove amiche che hanno manifestato interesse a far parte dell’organigramma dell’associazione.

Lo faccio pure per cercare di tener fuori dai luoghi decisionali delle associazioni di volontariato persone che come me hanno altri ruoli di tipo istituzionale/politico e che potrebbero rischiare di invadere con i loro interessi politici un ambiente sano, disinteressato e genuino come è e deve essere quello della Pro Loco.

Lo faccio quindi perché alla Pro Loco tengo tantissimo!

Nella Pro Loco ci sono quasi nato: io sono del 1971 e lei fondata ufficialmente nel 1968 (anche se il nucleo storico di amici affiatati operava già da alcuni anni) anche da mio zio Fernando “U Ferna”, il dentista del paese, è sempre stata presente nei discorsi dei miei famigliari, nelle loro attività e nei loro cuori … e così mi hanno trasmesso questo amore.

Ricordo ancora la prima volta che nel lontano 1995 la riattivammo dopo che alcuni decessi di animatori importanti (Giancarlo Giuliani, Assessore comunale e presidente Pro Loco, come pure di mio zio Ferna) ne compromisero l’esistenza: non sapevo bene cosa avrebbe significato per me quel momento … ma non l’ho mai scordato!

Neppure quando  non ancora trentenne divenni Vice Presidente (per la gioia offrii un aperitivo ai miei due migliori amici!) o Presidente o quando nel 2008 divenni Segretario Regionale dell’UNPLILiguria, l’Unione delle Pro Loco (l’importante sodalizio che tanto fa a servizio delle Pro Loco): mai scordai e mai scorderò l’entusiasmo mio, di Matteo (fondatore, già Presidente e oggi Vice Presidente) e di tutti coloro che, memori di chi tanto si era sacrificato prima di noi, decisero di continuare l’opera al servizio “disinteressato” e volontario del paese e di tutta la popolazione.

Con nel cuore tutto questo, i ricordi delle iniziative (caccia al tesoro nel bosco, Borgoestate, serate di cabaret, sfilate, …) che ho vissuto tanto da piccolo negli anni ’70 sino a quelle dei giorni nostri, il Presidente nazionale Claudio Nardocci e tutti i dirigenti o semplici prolochini che ho incontrato in ogni parte d’Italia nella mia vita, alcuni dei quali sono diventati miei fraterni amici (Alessandro Lanteri di Mendatica, Jacopo Cattaneo di Borghetto Vara) …

1 novembre 2011 - A Borghetto Vara a dare una mano a spalare fango a Jacopo e agli amici della locale Pro Loco

con nel cuore tutto questo e centinaia di esperienze in questo mondo favoloso del volontariato …

MI CONGEDO

con tanta gioia e tanta speranza, sapendo che per me come per la maggior parte di coloro che entrano in questa avventura …

PRO LOCO è PER SEMPRE!